Come nasce il Brand "I PUPI"

Un progetto che nasce nei primi anni 2000 con due giovani fratelli innamorati della loro splendida SICILIA.

Prima la passione e l’amore verso la moda, poi la genialità imprenditoriale danno vita ad un marchio tutto SICILIANO.

L’idea di stampare una tela di cotone con dei pupi siciliani si rivela subito una scelta vincente.

Tanta gente apprezza lo stile della stampa e i modelli sobri ed eleganti diventano un’icona della linea.

La stampa rappresenta il punto di forza del progetto in particolare modo l’ideologia del significato diventa una storia da raccontare:

Il PUPO, che rappresenta l’uomo, difende la PROPRIA AMATA mediante lo SCUDO, simbolo del coraggio. L’amata ricambia il gesto eroico con il BACIO simbolo della passione.

I PUPI reinterpretano lo stile siciliano in chiave moderna, senza perdere di vista i valori della produzione interamente artigianale siciliana.

I materiali che vengono utilizzati sono PVC spalmato con stampa in powerjet e l’accoppiamento viene fatto con vacchetta naturale , tutti gli inserti sono in ottone.

In poco tempo il progetto I PUPI prende forma e sostanza vantando numerosi rivenditori in tutta la sicilia. Ma le sfide non finiscono perchè si decide di ampliare la linea con un prodotto molto più fashion e si inizia a lavorare per avere dei modelli e dei materiali che rispecchiano la sicilianità ma che non perdono di vista la moda.

E così piano piano si iniziano ad inserire all’interno del progetto I PUPI anche altre linee con materiali diversi al PVC stampato.

Questa diventa la conferma che il marchio I PUPI entra a far parte del mondo della moda accessoristica, dove ogni giorno tantissime donne siciliane si rispecchiano in modelli e realizzazione totalmente MADE IN SICILY .

LA STORIA

I pupi (dal latino pupus, i, ‘bambino’) rappresentano uno dei prodotti più originali della cultura siciliana. Si tratta delle tipiche marionette armate di quel teatro popolare, di presunta origine spagnola, che fu attivo a Napoli e, in particolare, dagli inizi del XIX secolo, in Sicilia, dove raggiunse rapidamente enorme popolarità. Silvio D’Amico li ha definiti ”il fenomeno teatrale italiano più importante dopo la Commedia dell’Arte ed il Melodramma”.

Il materiale tematico per gli spettacoli dei pupi è fornito dalle leggendarie gesta di Orlando e degli altri paladini di Francia, di Carlo Magno contro i Saraceni e, in genere, dei personaggi del mondo cavalleresco comuni al repertorio dei cantastorie.

I pupi esprimevano un’idea epica e drammatica del mondo: nelle varie contrapposizioni tra Bene e Male, cristianesimo e paganesimo, lealtà e tradimento, rispetto o disdegno delle regole sociali, emergevano conflitti e aspirazioni del sentimento popolare della gente, in una Sicilia da sempre teatro di diverse civiltà e di molteplici e antitetiche fedi religiose. Il teatro dei pupi si caratterizza proprio per la trasmissione di alti codici etici di comportamento quali la cavalleria, la lotta per la giustizia e la fede, l’alto senso dell’onore unitamente alla spinta alla difesa dei propri valori contro ogni logica di rassegnazione e sottomissione. È un teatro che riesce a riprodurre in maniera sublime quel sentimento epico ed eroico che dalle Chansons de geste ai capolavori di Boiardo e Ariosto segna la formazione di una visione etica e poetica del mondo.
Soprattutto nel passato, gli spettacoli erano caratterizzati da una straordinaria partecipazione e identificazione del pubblico che, non di rado, è sceso materialmente in campo in difesa dell’eroe buono – un Orlando, o un Rinaldo, o un Ruggiero – minacciato dal cattivo Gano di Maganza o dal moro Rodomonte.

Anche se ai giorni nostri l’Opera dei pupi non gode più dei fasti degli anni precedenti, essa continua a mantenere ben salda la sua intensa carica di tradizione e di simbolo forte della cultura siciliana.
Punto di riferimento fondamentale per la salvaguardia di tale patrimonio artistico è oggi il Museo delle Marionette “Antonio Pasqualino”di Palermo che accoglie circa tremila pezzi tra pupi, marionette e ombre sceniche, nonché una sezione dedicata alle marionette provenienti dall’estremo oriente ed alcuni esempi di marionette napoletane. I pupi siciliani vantano, inoltre, un riconoscimento assegnato a poche altre espressioni culturali e tradizionali: nel 2001, infatti, sono stati proclamati dall’Unesco «Capolavori del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità».